Marzo 25 2024 0Comment

Documenti relative alle BUONE pratiche nell’uso dei carrelli elevatori e checklist di autovalutazione. Buone pratiche per l’utilizzo sicuro di alcune macchine

Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ha elaborato il:

Piano Regionale della Prevenzione 2021-2025 Obiettivo PP06 – PIANI MIRATI DELLA PREVENZIONE

Questa è una sintesi delle buone pratiche sull’uso sicuro delle macchine nel settore metalmeccanico, sviluppata in linea con gli obiettivi del Piano Regionale della Prevenzione 2021-2025.

Il documento è stato redatto con la collaborazione dei membri del Gruppo Tecnico Regionale “Macchine e Impianti” e i contenuti sono stati condivisi con le associazioni datoriali.
Non intende esaurire tutti gli aspetti della sicurezza delle macchine, in quanto il settore è in continua evoluzione sia dal punto di vista tecnico che normativo. Inoltre, non mira a sostituire gli obblighi specifici del datore di lavoro nelle diverse realtà produttive e aziendali. L’obiettivo principale è fornire indicazioni utili per valutare i rischi legati all’uso delle macchine nei siti produttivi, dalla scelta delle attrezzature fino alla loro dismissione, e per garantirne nel tempo un utilizzo sicuro.
I contenuti di questo lavoro saranno diffusi alle aziende, con particolare attenzione alle piccole e micro imprese, secondo un approccio di orientamento di equità “equity oriented”.

Le attrezzature di lavoro, ed in particolare le macchine di sollevamento, spessissimo  sono coinvolte in molti infortuni nel settore manifatturiero. Nonostante l’introduzione, a partire dagli anni ’90, di Direttive/Regolamenti di prodotto che stabiliscono i Requisiti Essenziali di Sicurezza (RES) per consentire alle macchine di essere messe sul mercato, e nonostante l’attenzione crescente alla valutazione del rischio e alla formazione degli operatori da parte dei datori di lavoro, ci sono ancora numerosi infortuni legati all’uso di attrezzature non conformi o a un utilizzo scorretto delle stesse.
Anche se le direttive/regolamenti di prodotto hanno introdotto obblighi per progettisti e fabbricanti di macchine, riducendo parte degli oneri che in passato gravavano sui datori di lavoro, resta comunque compito di questi valutare la sicurezza ed i rischi legati alle macchine utilizzate nella propria attività produttiva e adottare le misure preventive/protettive necessarie per mantenere nel tempo le condizioni di sicurezza originali.

Tra le attrezzature a cui il datore di lavoro deve prestare particolare attenzione ci sono i “Carrelli elevatori semoventi con conducente a bordo” i cosiddetti “muletti“, i quali, spessissimo sono causa di infortuni molto gravi e spesso mortali. Tra le principali cause dei tanti infortuni vi è soprattutto il mancato rispetto delle basilari regole che regolamentano l’uso in sicurezza di tale attrezzatura.

Al fine di limitare i danni e prevenire gli infortuni, il datore di lavoro deve attenersi pedissequamente alle indicazioni imposte dal costruttore attraverso il manuale d’uso e manutenzione, che indica le buone prassi legate al corretto utilizzo ma anche la programmazione della manutenzione a cui l’attrezzatura deve essere sottoposta.

A stabilirlo è l’articolo 71 del d. lgs. 81/2008 e, s.m.i. che sancisce l’obbligo per il datore di lavoro di gestire correttamente le attrezzature di lavoro e di garantire che queste siano conformi ai requisiti di sicurezza per il loro utilizzo e adeguate al lavoro da svolgere, nonché garantirne l’idonea manutenzione nel tempo per assicurarne la rispondenza alle caratteristiche tecniche e di funzionamento originali.

Tuttavia, esaminando il fenomeno degli infortuni correlati all’uso dei carrelli elevatori, emerge che i principali fattori di rischio sono l’uso errato dell’attrezzatura da parte dell’operatore e i fattori legati all’ambiente in cui il carrello opera, in particolare il rischio legato alla circolazione interna.
È quindi importante che, oltre alla formazione obbligatoria per gli operatori già prevista dall’art. 73 del D.Lgs. 81/2008, il rischio legato all’uso dei carrelli elevatori venga valutato attentamente all’interno delle attività produttive, considerando la specificità dell’ambiente in cui operano e la tipologia dei carichi movimentati (peso, ingombro,…). Inoltre, è fondamentale adottare adeguate misure di prevenzione e protezione per ridurne il rischio.

Buone Prassi Carrelli elevatori

Check-list carrelli elevatori

Buone Prassi Sicurezza Macchine

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