Formazione/eventi

Corsi che eroghiamo

In alcuni casi la formazione delle risorse umane, è un obbligo stabilito dalla normativa vigente, come nel caso della formazione in materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro, della formazione delle squadre di pronto soccorso, oppure delle squadre per la lotta antincendio e di gestione delle emergenze.
In altri casi invece, la formazione è richiesta in seguito all’applicazione volontaria di sistemi di gestione della qualità (norma ISO 9001), dell’ambiente (norma ISO 14001) o della sicurezza (UNI EN ISO 45001).
In ogni caso, la formazione rappresenta un’opportunitàà per valorizzare le proprie risorse umane e pertanto per sviluppare l’impresa nel suo complesso.
In materia di formazione, il nostro studio vanta una vasta e consolidata esperienza, che ci ha permesso di sviluppare materiali e metodi didattici capaci di soddisfare le necessità della clientela più esigente.
Calvi Barbara organizza corsi di formazione in aula, oppure direttamente presso la sede del cliente:

  • Informazione e formazione dei lavoratori (art.36 e 37 D.Lgs.81/08 e, s.m.i.)
  • Formazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza
  • Formazione delle squadre aziendali di prevenzione e lotta antincendio, di gestione delle emergenze e di primo soccorso

Corsi erogabili:

  • Formazione degli addetti a specifiche mansioni (carrellisti, addetti a lavori in tensione ecc.)
  • Corsi per tecnici aziendali dell’ambiente
  • Corsi per addetti alla contabilità ambientale (tenuta registri, MUD, autorizzazioni, dichiarazioni, notifiche, ecc.)
  • Formazione sui sistemi di gestione della qualità
  • Formazione sui sistemi di gestione dell’ambiente (norme ISO 14000)
  • Formazione sui sistemi di gestione della sicurezza (UNI EN ISO 45001)

Ecco i prossimi corsi in partenza a marzo 2022: Corsi primo soccorso e antincendio

Corsi Sicurezza sul Lavoro rif. D.Lgs 81/08 e successive modifiche ed integrazioni

  • Formazione generale e specifica dei lavoratori:
    – Basso,
    – Medio,
    – Alto Rischio

Per la definizione del livello di rischio (basso, medio o alto) si deve verificare il codice ateco. Qui di seguito trovate una tabella in cui in base al vostro codice ateco vi viene indicato in quale livello di rischio venite classificati.

Classificazione attività e livello di rischio per la definizione delle ore di formazione

  • Conducenti Carrelli Elevatori
  • Corso per Lavori Elettrici: CEI 11-27 PES PEI PAV
  • Corso posture incongrue e movimentazione manuale dei carichi e sovraccarico biomeccanico

Su richiesta:

  • Esposizione rischi fisici
  • Direttiva macchine e rischio meccanico.

Corsi di Primo Soccorso D.M. 388/03

  • Corso di Primo Soccorso 16 h.
  • Corso di Primo Soccorso 12 h.
  • Corso di Aggiornamento Primo Soccorso 6 h GRUPPO A
  • Corso di Aggiornamento Primo Soccorso 4 h GRUPPI B e C

Corsi di Antincendio D.M. 10.03.98

Abrogazione del DM 10 marzo 1998

Il DM 10 marzo 1998, recante “Criteri generali di sicurezza antincendio e per la gestione dell’emergenza nei luoghi di lavoro”, è stato abrogato il 29 ottobre 2022.

L’abrogazione è avvenuta in tre fasi:

  • 1° settembre 2021: entrata in vigore del DM 1° settembre 2021, noto come “Decreto Controlli”, che ha abrogato alcune parti del DM 10/3/1998.
  • 24 ottobre 2022: entrata in vigore del DM 2 settembre 2021, noto come “Decreto GSA”, che ha abrogato altre parti del DM 10/3/1998.
  • 29 ottobre 2022: entrata in vigore del DM 3 settembre 2021, noto come “Decreto Minicodice”, che ha abrogato le restanti parti del DM 10/3/1998.

A partire dal 29 ottobre 2022, quindi, il DM 10/3/1998 non è più in vigore e la sua disciplina è stata sostituita dai tre decreti sopra menzionati.

I tre decreti del 2021:

  • Disciplinano in modo organico e completo la sicurezza antincendio nei luoghi di lavoro.
  • Introducono una serie di novità, tra cui:
    • La valutazione del rischio incendio
    • La progettazione e l’esercizio della sicurezza antincendio
    • La formazione dei lavoratori

FORMAZIONE ANTINCENDIO:

Formazione Antincendio DM 2.9.2021

Il Decreto Ministeriale 2 settembre 2021, noto come “Decreto GSA”, ha introdotto nuove disposizioni in materia di formazione antincendio nei luoghi di lavoro.

Il decreto prevede tre livelli di formazione:

  • Livello 1: per i lavoratori addetti alla gestione delle emergenze in caso di incendio.
  • Livello 2: per i lavoratori addetti all’attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio.
  • Livello 3: per i datori di lavoro, i dirigenti, i preposti e i lavoratori che, per la loro specifica mansione, necessitano di una formazione completa in materia di antincendio.

La durata della formazione varia in base al livello e al tipo di attività svolta.

Per i corsi di formazione di livello 1 e 2, è prevista una prova finale di verifica dell’apprendimento.

I corsi di formazione possono essere erogati da:

  • Enti di formazione accreditati presso le Regioni
  • Istituti scolastici
  • Aziende, per i propri dipendenti

Il datore di lavoro è tenuto a:

  • Valutare il rischio incendio
  • Identificare i lavoratori che necessitano di formazione antincendio
  • Fornire ai lavoratori la formazione adeguata
  • Aggiornare la formazione periodicamente

La norma ISO 14001: i requisiti del Sistema di Gestione Ambientale

La Direzione aziendale deve diventare sempre più consapevole che la salvaguardia dell’ambiente è una componente importante della strategia dell’impresa.
Obiettivi: Conoscere la norma ISO 14001:2015 e il Sistema di Gestione Ambientale.

Contenuti:

  • Introduzione alla normativa di riferimento.
  • La Norma UNI EN ISO 14001:2015 scopo, campo di applicazione e definizioni
  • La Norma UNI EN ISO 14001:2015 requisiti del sistema di Gestione (I parte)
  • La Norma UNI EN ISO 14001:2015 requisiti del Sistema di Gestione (II parte)
  • I contenuti del Regolamento EMAS
  • Scienze e tecnologie ambientali: impatti ambientali, tecniche di monitoraggio, tecniche di abbattimento
  • Test di verifica dell’apprendimento (facoltativo)
  • Correzione dei risultati
  • Discussione

EVENTI: WORKSHOP, SEMINARI, INCONTRI

Incontro del 19.03.2021

Nel tempo di un’ora il Dott. Campissi Luca ha approcciato il Database SCIP, mediante una veloce introduzione, quindi ha illustrato le informazioni strategiche che sono richieste nella registrazione SCIP.

Per non scoraggiarci ha introdotto quali strumenti l’ECHA ha messo in campo per semplificare la registrazione sul portale SICP.

Quindi ha commentato due casi pratici e ha chiuso illustrandoci come ECHA gestisce i dati “aziendali” e segnandoci quali sono i passi strategici che possiamo fare per essere al passo con una richiesta di tutela sempre crescente e una conoscenza strategica sempre maggiore dei ciò che utilizziamo – vendiamo – trasformiamo.

webinar_Banca dati SCIP_19_03_2021_

CORSI E-LEARNING

TEST

Abbiamo predisposto uno strumento per valutare le proprie conoscenze e abilità in un determinato ambito.

Perché fare un test di autovalutazione:

    • Per identificare i propri punti di forza e di debolezza.
    • Per monitorare il mantenimento della formazione a distanza di tempo.
    • Per eseguire un refresh in caso di  near miss – incidenti.

Oggi partiamo con la formazione dei CARRELLISTI


Metti alla prova i tuoi carrellisti!

Fai loro un breve test cliccando qui!

Se devi adempiere all’obbligo di informazione (articolo 36 del cosiddetto testo Unico della Sicurezza) oppure vuoi chiudere un near miss che ha coinvolto un carrellista poi scaricare il materiale informativo: Libretto per i carrellisti, far fare loro il test e fare loro vedere i tre video di cui sotto

E qui con Napo guarda cosa succede:

Se ti serve il modulo per registrare l’attività clicca qui


Metti alla prova i tuoi addetti all’uso del carroponte!

Quando parliamo di carroponte (meno usato: gru a ponte), intendiamo un’attrezzatura sollevamento fissa, utilizzata laddove vi sia la necessità di movimentare carichi, anche di notevoli portate, avanti e indietro e destra e sinistra. La movimentazione avanti e indietro può essere, teoricamente, infinita, mentre quella laterale è condizionata dai limiti costruttivi caratteristici di tali tipi di attrezzature.

Il carroponte è adatto ad essere utilizzato in ambienti chiusi ed è formato da due corsie di scorrimento in mezzo alle quali viene posizionato un braccio orizzontale che si muove in modo longitudinale lungo tutta la lunghezza dei binari.

Visivamente si presenta come una trave orizzontale (che può essere singola, monotrave o doppia e bitrave) che unisce due lati di una struttura (quasi sempre una campata di un capannone), alla quale è “appeso”, o “appoggiato”, un paranco di sollevamento (quasi sempre a fune d’acciaio).

COME FUNZIONA IL CARROPONTE

Per gli spostamenti avanti e indietro, il carroponte scorre su dei binari fissati ai due lati della struttura (possiamo immaginare la ruota del treno), mentre, per quelli destra e sinistra, è il carrello di traslazione che ospita il paranco di sollevamento ad assicurarli.

Il carroponte viene comandato dall’operatore tramite una pulsantiera a cavo, i cui pulsanti riproducono i movimenti dei vari spostamenti. Il limite della pulsantiera a filo è rappresentato dal fatto che l’operatore deve seguire il carroponte nei movimenti (soprattutto in quelli  avanti e indietro), e in presenza di ostacoli è costretto a fare slalom fra gli stessi.

In alternativa alla pulsantiera a filo, sempre più utilizzato, è il radiocomando industriale, che, riproducendo i comandi della pulsantiera, bypassa le limitazioni della stessa. Tutte le movimentazioni (che possono essere a singola o a doppia velocità) sono assicurate da motori elettrici e riduttori di varia portata e potenza.

Qui alleghiamo una PROCEDURA DI INFORMAZIONE, in cui sono presenti dui collegamenti ipertesto. (SCARICALA!)

UNO è ad un sito internet per un’approfondimento => QUESTO

l’ALTRO è ad un questionario pre verificare la formazione del vostro addetto. => per vedere il TEST CLICCA QUI

QUI DI SEGUITO RIPORTIAMO TRE DOCUMENTI SUVA:

Apparecchi di sollevamento – lista di controllo

trasporto e stoccaggio lamiere – lista di controllo

Trasporto stoccaggio barre e profilati – lista di controllo