Settembre 11 2026 0Comment

La nuova norma UNI EN 17931:2026

Guida alle verifiche periodiche delle apparecchiature a gas per saldatura e taglio

Introduzione e contesto normativo

A partire dal 10 settembre 2026 entra in vigore la norma UNI EN 17931:2026 (che recepisce a livello nazionale la direttiva europea EN 17931:2026), un riferimento essenziale per la sicurezza nei processi di saldatura.

Elaborata dalla commissione tecnica UNI/CT 039, questa norma nasce per rispondere a un’esigenza concreta sul campo.

Sebbene i fabbricanti forniscano già istruzioni sul tipo di manutenzione e sui controlli da effettuare, le condizioni di utilizzo e le sollecitazioni a cui queste attrezzature sono sottoposte nella realtà industriale sono estremamente variabili.

Lo scopo principale della norma è proprio quello di aiutare datori di lavoro e lavoratori a definire le attività di manutenzione più idonee per garantire l’uso sicuro delle apparecchiature, in piena conformità con la legislazione vigente.

Campo di applicazione

La norma specifica le linee guida per le ispezioni periodiche delle apparecchiature a gas utilizzate per saldatura, taglio e processi correlati, destinate a un uso professionale.

Punto di installazione: Le verifiche si applicano a partire dalla messa in servizio delle attrezzature installate a valle della valvola della bombola di gas (nelle singole installazioni manuali) oppure a valle del punto di presa (nel caso di reti di distribuzione centralizzate).

Sono coperte dalla norma le attrezzature che utilizzano:

  • Gas compressi fino a 300 bar (30 MPa)
  • Acetilene
  • Gas di petrolio liquefatto (GPL)
  • Miscele di metilacetilene-propadiene (MPS)
  • Anidride carbonica (CO2) e relative miscele

Nota bene: La norma esclude esplicitamente le applicazioni automatiche dei processi di saldatura e taglio a gas, concentrandosi sulle applicazioni manuali.

Tipologie di verifiche previste

Per garantire la tenuta dei gas, la resistenza al calore e agli stress meccanici, e la corretta regolazione dei flussi, la norma struttura i controlli in diverse fasi operative. I test e le ispezioni periodiche includono:

  • Controlli generali: Valutazione dello stato complessivo dell’attrezzatura e della conformità alle specifiche di sicurezza originarie.
  • Controlli visivi (Visual testing): Ispezione esterna per individuare danni meccanici, usura, crepe nei tubi flessibili o difetti nei raccordi e nei dispositivi di sicurezza (come le valvole di non ritorno fiamma).
  • Prove di tenuta (Leakage testing): Verifiche indispensabili per assicurare l’assenza di dispersioni di gas infiammabili o comburenti, prevenendo il rischio di esplosione o incendio.
  • Verifiche di portata (Flow rate testing): Controlli per garantire che i riduttori di pressione e i dispositivi di erogazione forniscano il corretto flusso e miscelazione dei gas previsti per il processo.

La norma stabilisce inoltre i criteri per definire la frequenza delle ispezioni e delle sostituzioni dei componenti usurabili, richiedendo la compilazione di un Rapporto di Ispezione formale (di cui l’Allegato A della norma fornisce un pratico esempio).

Conclusioni: le attività a carico delle imprese

L’entrata in vigore della UNI EN 17931:2026 impone alle aziende e ai professionisti del settore una strutturazione più rigorosa della manutenzione delle attrezzature a gas. Per adempiere a quanto indicato dalla norma, le imprese devono pianificare e implementare le seguenti attività:

  • Definire un piano di manutenzione e ispezione: È necessario stabilire scadenze precise per le ispezioni periodiche (visive, di tenuta e di portata), basandosi sia sulle indicazioni del fabbricante sia sulle reali condizioni gravose di utilizzo nell’ambiente di lavoro.
  • Integrazione dei controlli nel DVR: Le procedure di ispezione delle attrezzature a gas devono essere formalizzate all’interno dei protocolli di sicurezza aziendali (Documento di Valutazione dei Rischi).
  • Formazione del personale: I lavoratori devono essere formati non solo sull’uso sicuro dell’attrezzatura, ma anche sull’esecuzione autonoma dei controlli visivi giornalieri (es. integrità di tubi e raccordi) prima dell’inizio del turno.
  • Documentazione e tracciabilità: L’azienda deve istituire un sistema di registrazione per redigere e conservare i Rapporti di Ispezione. Ogni verifica effettuata, così come ogni anomalia riscontrata, deve essere tracciata formalmente.
  • Gestione delle sostituzioni pogrammate: Le imprese devono prevedere la sostituzione preventiva e periodica dei componenti critici (come tubi flessibili, valvole e dispositivi di sicurezza), attenendosi alle frequenze di sostituzione raccomandate dalla norma e dal produttore, evitando di attendere il cedimento del pezzo.

 

Si riporta qui di seguito un esempio di verbale di varifica da utilizzare.

 

 

 

 

VERBALE DI VERIFICA PERIODICA

Ai sensi della norma UNI EN 17931:2026 – Apparecchiature a gas per saldatura e taglio

1. Dati Generali

Azienda / Cliente:  
Reparto / Area:  
Identificativo postazione:  
Data della verifica:  
Verificatore (nome, cognome e qualifica):  
Prossima verifica prevista:  

2. Identificazione Apparecchiatura

Tipo di gas (es. Ossigeno, Acetilene, Ar/CO2):  
Riduttore di pressione

(Marca/Modello/Matricola):

 
Valvole di sicurezza antiritorno

(Marca/Anno):

 
Tubi flessibili

(Norma/scadenza o trimestre/anno):

 
Cannello / Impugnatura

(Marca/Modello):

 

3. Check-list di verifica

Fase Elemento Verificato / Criterio Esito (C/NC/NA)* Note / Azioni
Controlli Visivi Assenza di danni meccanici evidenti su riduttori, manometri e cannello    
Controlli Visivi Tubi flessibili integri: assenza di tagli, screpolature, bruciature o invecchiamento    
Controlli Visivi Assenza assoluta di tracce di olio o grasso (fondamentale per Ossigeno)    
Controlli Visivi Valvole di sicurezza (antiritorno) presenti, integre e nei termini di validità    
Controlli Visivi Raccordi e sistemi di fissaggio in buono stato    
Prove Tenuta Assenza di perdite dai raccordi (verifica con liquido schiumogeno/calo pressione)    
Prove Tenuta Tenuta delle valvole di intercettazione del cannello a gas chiuso    
Prove Portata Corretta erogazione e stabilità della pressione sui riduttori    
Prove Portata Flusso regolare e assenza di ostruzioni negli ugelli    

* Legenda: C = Conforme | NC = Non Conforme | NA = Non Applicabile

4. Esito della Verifica

☐ IDONEO ALL’USO       

☐ IDONEO CON PRESCRIZIONI       

☐ NON IDONEO (FERMARE)

Azioni Correttive o Sostituzioni effettuate (se applicabile):

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Firma del Verificatore:

Firma del Responsabile di Reparto/Azienda:
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