Con l’arrivo della stagione estiva, richiamo l’attenzione di tutte le aziende clienti, dei datori di lavoro e degli amministratori sull’importanza di garantire la massima tutela per i lavoratori esposti alle ondate di calore. La rigorosa conformità alle normative sulla salute e sicurezza ci impone un immediato aggiornamento delle misure di prevenzione e della relativa documentazione.
Per supportare la programmazione degli interventi, il Ministero della Salute ha riattivato il Sistema operativo nazionale di previsione e prevenzione degli effetti del caldo sulla salute.
Di seguito i punti fondamentali da tenere in considerazione per la gestione del rischio climatico:
- Monitoraggio dei Bollettini Ministeriali
- Il Sistema di allerta è operativo dal 25 maggio al 20 settembre 2026.
- I bollettini consentono di prevedere l’arrivo di condizioni climatiche a rischio con un anticipo di almeno 72 ore.
- Vengono indicati 4 livelli di rischio graduato: dal livello 0 (nessun rischio) al livello 3 (condizioni di rischio elevato persistenti per 3 o più giorni consecutivi).
- Se le condizioni di rischio (livelli 2 e 3) dovessero persistere, l’invio dei bollettini di allerta sarà esteso anche al periodo dal 21 al 30 settembre 2026.
- Tutti i datori di lavoro sono invitati a monitorare gli aggiornamenti sul portale ministeriale dedicato (www.salute.gov.it/caldo).
- Aggiornamento della Documentazione di Sicurezza (POS e DUVRI)
In presenza di temperature anomale (particolarmente oltre i 35 gradi, reali o percepiti), è obbligatorio procedere all’aggiornamento dei documenti di valutazione dei rischi per evitare gravi sanzioni e garantire la reale efficacia delle misure di tutela:
- Cantieri edili (POS): I datori di lavoro devono integrare il Piano Operativo di Sicurezza prevedendo la riorganizzazione dei turni di lavoro. È necessario programmare le attività più faticose nelle ore più fresche della giornata, garantire la disponibilità di acqua potabile fresca e istituire pause obbligatorie in aree ombreggiate. Ricordo inoltre che, in caso di temperature estreme, è possibile richiedere l’intervento della Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO).
- Servizi Condominiali (DUVRI): L’amministratore di condominio, in veste di committente, deve aggiornare il DUVRI per le ditte esterne (es. giardinaggio, pulizie, manutenzione impianti). Devono essere stabilite regole per prevenire lo stress termico, concordando la rimodulazione degli orari di intervento.
- La corretta adozione dei Dispositivi di Protezione (DPI)
L’innalzamento delle temperature non giustifica in alcun modo il mancato utilizzo dei Dispositivi di Protezione Individuale. È fondamentale mantenere alti gli standard tecnici: i lavoratori devono continuare a indossare scarpe antinfortunistiche adeguate, elmetti e indumenti ad alta visibilità, prediligendo, dove la classificazione del rischio lo consente, versioni estive e traspiranti conformi alle normative vigenti.
Come vostra consulente per la sicurezza e RSPP, raccomando la massima attenzione e la corretta applicazione di queste procedure operative, verificando sul campo l’effettiva comprensione delle stesse da parte di tutto il personale.
Lo studio rimane a disposizione per supportarvi nell’aggiornamento documentale e nella definizione delle procedure specifiche per la vostra realtà aziendale.
Barbara Calvi