Marzo 06 2026 0Comment
chimci

modifica dell’ALGORITMO MO.VA.RISCH per la valutazione del rischio chimico per la salute [D.lgs 81/08 e, s.m.i.]

Questo documento è stato redatto per fornire una guida operativa completa alla valutazione del rischio chimico per la salute secondo il modello MoVaRisCh 2026, approvato dalle Regioni Emilia-Romagna, Toscana e Lombardia.

 

  1. Premessa: Le Variazioni del Modello 2026

L’aggiornamento del 28 febbraio 2026 non stravolge l’impianto metodologico originale ($R = P \times E$), ma introduce correzioni mirate per allinearsi alle recenti evoluzioni normative (Regolamenti REACH, CLP e D.Lgs. 135/2024).

Principali novità rispetto alle versioni precedenti:

  • Codici EUH e Miscele Pericolose: Introdotta una nota applicativa fondamentale: gli score di diverse indicazioni EUH (come EUH029, EUH031, EUH066, ecc.) si applicano esclusivamente se la miscela è già classificata come pericolosa. Se la miscela non è classificata pericolosa, non si possono “alzare” i punteggi P usando questi codici, ma bisogna seguire le regole specifiche per le miscele non classificabili.
  • Rimozione codici EUH211 ed EUH212: Questi codici (relativi al biossido di titanio) non sono più utilizzati nella tabella dei punteggi P (nella bozza 2025 avevano score 5,50).
  • Raffinamento Sensibilizzanti Cutanei: Per le miscele non classificabili contenenti sensibilizzanti, è stata introdotta una distinzione di punteggio tra le categorie:
    • Skin Sens. 1A: Score 4,00.
    • Skin Sens. 1B: Score 2,50.
  • Interferenti Endocrini: Inserimento di nuovi codici di pericolo (EUH380 con score 10,00 e EUH381 con score 8,00) in conformità al Regolamento (UE) 2023/707.
  1. Area Approfondimento: Manuale Operativo MoVaRisCh

Questa sezione è dedicata a chi affronta per la prima volta la valutazione del rischio chimico per la salute.

  1. I Dati di Input (Cosa serve prima di iniziare)

Non è possibile iniziare senza aver censito gli agenti chimici presenti. Per ogni sostanza o miscela è necessario reperire:

  1. Scheda di Dati di Sicurezza (SDS) aggiornata: È la fonte primaria. Si devono consultare la Sezione 2(Identificazione dei pericoli – Frasi H) e la Sezione 3 (Composizione/Informazioni sugli ingredienti).
  2. Dati di Processo:
    • Stato fisico (gas, liquido, solido/polvere).
    • Quantità utilizzata giornalmente.
    • Temperatura operativa (To) e Temperatura di ebollizione (Te) per i liquidi.
    • Tempi di esposizione effettivi dei lavoratori.
    • Misure di controllo presenti (aspirazione, sistemi chiusi, ecc.).
  1. I Passaggi per la Valutazione della Singola Sostanza/Miscela

Il rischio (R) è il prodotto tra Pericolo (P) ed Esposizione (E).

Step 1: Determinazione dell’Indice di Pericolosità (P)

L’indice P rappresenta la pericolosità intrinseca (score da 1 a 10).

  • Regola d’oro: Se una sostanza ha più frasi H, si sceglie sempre lo score più elevato tra quelli presenti nelle tabelle del modello.
  • Nota importante: Il modello MoVaRisCh non si applica ad agenti cancerogeni o mutageni di categoria 1A e 1B, per i quali non esiste una soglia di rischio irrilevante e si applica il Titolo IX Capo II del D.Lgs. 81/08.

Step 2: Determinazione dell’Esposizione Inalatoria (Einal)

L’esposizione è calcolata tramite il prodotto tra Intensità (I) e Distanza (d): Einal = I \d. Per ottenere I si utilizzano 4 matrici sequenziali:

  1. Matrice 1 (Disponibilità D): Incrocia proprietà chimico-fisiche e quantità in uso.
  2. Matrice 2 (Indicatore d’uso U): Incrocia la Disponibilità (D) con la tipologia d’uso (es. sistema chiuso vs uso dispersivo).
  3. Matrice 3 (Indicatore di Compensazione C): Incrocia l’Indicatore d’uso (U) con le misure di controllo (es. aspirazione localizzata).
  4. Matrice 4 (Sub-indice I): Incrocia la Compensazione (C) con il tempo di esposizione giornaliero.

Infine, si moltiplica I per il valore d (distanza dalla sorgente): se il lavoratore è a meno di 1 metro, d=1 (il rischio resta pieno); oltre i 10 metri, d=0,1.

Step 3: Determinazione dell’Esposizione Cutanea (Ecute)

Si utilizza una specifica matrice che incrocia la Tipologia d’uso con i Livelli di contatto cutaneo (accidentale, discontinuo, esteso). Il valore ottenuto varia da 1 a 10.

Step 4: Calcolo del Rischio Combinato (Rcum)

Se l’agente può essere assorbito sia per via inalatoria che cutanea, si calcola il rischio cumulativo con la formula:

Rcum = radice quadrata della somma di  Rinal2 + Rcute2  al quadrato

  1. Calcolo del Rischio di Mansione

La valutazione non si ferma alla singola sostanza, ma deve riflettere l’attività del lavoratore:

  1. Identificazione della Mansione: Il datore di lavoro deve definire con precisione i compiti del lavoratore.
  2. Criterio del “Peggiore Scenario”: Se un lavoratore usa più prodotti, la sua classificazione di rischio avverrà in base al valore di R più elevato riscontrato tra tutti gli agenti utilizzati.
  3. Rischio da Combinazione: Se tutti i singoli agenti risultano “irrilevanti”, bisogna comunque effettuare una valutazione di combinazione, considerando l’agente più pericoloso (P più alto) e sommandovi il tempo complessivo di esposizione a tutti gli agenti chimici nella giornata.
  1. Schema Riassuntivo: Interpretazione dei Risultati

Una volta ottenuto il valore numerico di R, si identifica la zona di appartenenza per decidere le misure di prevenzione:

Valore di R Fascia di Rischio Azioni Richieste
0,1< R < 15 ZONA VERDE Rischio Irrilevante per la salute.
15 < R < 21 ZONA ARANCIO Incertezza: Revisione dei punteggi e consultazione del Medico Competente.
21 < R <40 SUPERIORE Rischio NON irrilevante. Obbligo di sorveglianza sanitaria e misure specifiche.
R > 80 GRAVE Rischio elevatissimo. Implementare immediatamente misure tecniche e sostituzione.

 

Nota Finale: Mentre MoVaRisCh risponde all’obbligo di valutare il rischio Salute (effetti tossicologici), il D.Lgs. 81/08 impone anche la valutazione del rischio Sicurezza (incendio, esplosione, reazioni pericolose) per la quale il datore di lavoro deve adottare criteri idonei

Per spiegare la metodologia MoVaRisCh 2026, è fondamentale scomposizione dell’indice di Esposizione (E).

 

Mentre il pericolo (P) è un valore statico che prendi dalla tabella delle frasi H, l’esposizione (E) è dinamica e si calcola attraverso un sistema di matrici a cascata. Ecco il dettaglio operativo.

AREA APPROFONDIMENTO: IL SISTEMA DELLE MATRICI, è certamente più facile nel pdf allegato con le tabelle

La valutazione si divide in due percorsi: Esposizione Inalatoria ed Esposizione Cutanea.

  1. ESPOSIZIONE INALATORIA (Einal)

Il valore finale Einal deriva dal calcolo: Einal = I \d.

Per ottenere l’intensità (I), devi attraversare 4 matrici fondamentali.

MATRICE 1: Disponibilità del prodotto (D)

Serve a capire “quanto” prodotto può potenzialmente finire nell’aria.

  • Input richiesti: * Stato fisico: Solido (polverosità bassa/media/alta) o Liquido.
    • Volatilità (per i liquidi): Devi incrociare la Temperatura operativa (To) con la Temperatura di ebollizione ($T_e$).
    • Quantità in uso: Quantità usata nel ciclo lavorativo (es. <1kg, 1-10kg, etc.).
  • Risultato: Ottieni un valore D (da 1 a 10). Più il prodotto è volatile e in grandi quantità, più D è alto.

MATRICE 2: Indicatore d’uso (U)

Serve a capire “come” viene usato il prodotto.

  • Input richiesti: Valore D (dalla Matrice 1) e Tipologia d’uso.
    • Sistema chiuso: Il prodotto non esce dall’impianto (Rischio basso).
    • Inclusione in matrice: Il prodotto è inglobato (es. resine).
    • Uso controllato: Travasi protetti, flaconi dosatori.
    • Uso dispersivo: Spruzzatura, stesura a mano su ampie superfici (Rischio alto).
  • Risultato: Ottieni un valore U.

MATRICE 3: Indicatore di Compensazione (C)

Qui valuti le difese tecniche presenti in azienda.

  • Input richiesti: Valore U (dalla Matrice 2) e Misure di controllo.
    • Ventilazione generale: Semplice ricambio d’aria.
    • Aspirazione localizzata: Cappe, bracci aspiranti nel punto di emissione.
    • Segregazione: Il processo avviene in un locale separato ma non totalmente chiuso.
  • Risultato: Ottieni un valore C. Se l’aspirazione è efficace, il valore di C sarà molto più basso di U.

MATRICE 4: Sub-indice di Intensità (I)

Il passaggio finale per l’inalazione.

  • Input richiesti: Valore C (dalla Matrice 3) e Tempo di esposizione.
    • Devi inserire la durata effettiva (es. <15 min, 15-120 min, 2-4 ore, >4 ore).
  • Risultato: Ottieni l’intensità I.

Calcolo Finale Einal: Moltiplica I per il coefficiente di distanza d.

  • d = 1 se il lavoratore è vicino alla sorgente (< 1m).
  • d = 0,1 se è lontano (> 10m).
  1. ESPOSIZIONE CUTANEA (Ecute)

MoVaRisCh usa una matrice semplificata ma rigorosa per il contatto con la pelle.

  • Input richiesti: 1. Tipologia d’uso: (la stessa usata per l’inalazione: sistema chiuso, controllato o dispersivo).
  1. Livello di contatto:

Accidentale: Contatto non previsto, solo per errore.

Discontinuo: Piccoli schizzi frequenti o contatto con mani sporche.

Esteso: Immersione, applicazione manuale su grandi superfici, contatto con indumenti bagnati dal prodotto.

  • Risultato: Ottieni direttamente il valore Ecute (da 1 a 10).

SCHEMA RIASSUNTIVO DEL FLUSSO OPERATIVO

Snippet di codice

graph TD

A[SDS: Frasi H] –> P(Indice Pericolo P)

 

subgraph Esposizione Inalatoria

B[Proprietà Chimico-Fisiche + Quantità] –> M1(Matrice 1: Disponibilità D)

M1 –> M2(Matrice 2: Tipo d’uso U)

M2 –> M3(Matrice 3: Misure Controllo C)

M3 –> M4(Matrice 4: Tempi Esposizione I)

M4 –> Einal(E inalatoria = I x distanza)

end

 

subgraph Esposizione Cutanea

F[Tipo d’uso + Livello Contatto] –> Ecute(E cutanea)

end

 

P –> R(Calcolo Rischio R)

Einal –> R

Ecute –> R

 

R –> Final{Classificazione}

Final –> |R < 15| Irrilevante

Final –> |R > 21| Non Irrilevante

Perché questi passaggi sono fondamentali?

  1. Dettaglio Tecnico: La Matrice 1 costringe il valutatore a conoscere la chimica del prodotto (ebollizione/volatilità), non basta “leggere l’etichetta”.
  2. Premialità: La Matrice 3 premia le aziende che investono in aspirazione localizzata, abbassando drasticamente il rischio calcolato.
  3. Realismo: La Matrice 4 evita di sovrastimare rischi per attività che durano pochi minuti al giorno, permettendo una gestione della sicurezza proporzionata al pericolo reale.

 

Importante:

Se stai valutando una mansione che usa 10 prodotti diversi, dovrai ripetere questo schema per ogni singolo prodotto.

Il rischio della mansione sarà il valore più alto ottenuto tra i 10, oppure una combinazione se sono tutti sotto la soglia di irrilevanza (come previsto dall’aggiornamento 2026).

 

Mo.Va.Risch

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