Gennaio 11 2026 0Comment

Aggiornamento Normativa RAEE 2026: Nuovi obblighi per le Aziende e gestione dei Rifiuti Elettronici

Il punto sul Testo Consolidato del D.Lgs. 49/2014 e le modifiche introdotte dal D.Lgs. 2/2026.

 

Gentili Clienti,

Con il presente aggiornamento desideriamo informarvi sulle recenti evoluzioni normative riguardanti la gestione dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE), fondamentali per garantire la corretta compliance aziendale.

Nel mese di Gennaio 2026 è stata rilasciata la nuova versione consolidata (Ed. 6.0) del Decreto Legislativo 14 marzo 2014 n° 49, che recepisce le ultime direttive europee e modifica sostanzialmente alcuni adempimenti per produttori e utilizzatori professionali.

Le novità normative di gennaio 2026

La principale novità riguarda l’entrata in vigore, dal 24 gennaio 2026, del Decreto Legislativo 7 gennaio 2026 n° 2.

Questo provvedimento modifica la direttiva 2012/19/UE e impatta direttamente su diversi articoli del Codice RAEE.

Le modifiche più rilevanti riguardano:

  • Art. 4 (Definizioni): Aggiornamento delle definizioni chiave per l’applicazione della norma.
  • Art. 24 (Finanziamento RAEE Professionali): Nuove note e specifiche sulle modalità di finanziamento per la gestione dei rifiuti derivanti da attività economiche.
  • Art. 24-bis (Fotovoltaico): Razionalizzazione delle disposizioni per i RAEE derivanti da pannelli fotovoltaici, un tema caldo per molte aziende che hanno investito nel solare.
  • Art. 28 (Marchio di identificazione): Aggiornamenti sugli obblighi di marcatura per i produttori.

Guida pratica per le aziende: come gestire i RAEE in ufficio e in produzione

Ricordiamo che le aziende, nel loro ruolo di “utilizzatori professionali”, sono soggette a regole specifiche diverse da quelle dei privati cittadini (RAEE Domestici).

Quando un’azienda decide di dismettere un’apparecchiatura elettronica (PC, stampanti, macchinari, server, ecc.), produce un RAEE Professionale.

Ecco i punti fondamentali da ricordare per una corretta gestione:

  • Ambito di applicazione (“Open Scope”): Dal 2018 vige il principio “Open Scope”; rientrano nella normativa quasi tutte le apparecchiature che dipendono da correnti elettriche, a meno di specifiche esclusioni.
  • Classificazione del rifiuto: È essenziale distinguere se il rifiuto è “Domestico” (proveniente da nuclei domestici) o “Professionale” (proveniente da attività commerciali, industriali, istituzionali).
  • Chi paga lo smaltimento? (Finanziamento Art. 24)
    • RAEE Storici (apparecchiature immesse sul mercato prima del 13/08/2005): Se sostituite l’apparecchio vecchio con uno nuovo equivalente, il finanziamento è a carico del Produttore del nuovo apparecchio. Se non c’è sostituzione, lo smaltimento è a carico dell’Azienda Detentrice (voi).
    • RAEE Nuovi (immessi dopo il 13/08/2005): Il finanziamento è generalmente a carico del Produttore dell’apparecchiatura che vi siete impegnati ad acquistare, ma è fondamentale verificare i contratti di fornitura10.

Focus Fotovoltaico e Transizione Energetica

Per le aziende che hanno installato impianti fotovoltaici, segnaliamo che l’Art. 24-bis è stato oggetto di ripetute modifiche tra il 2024 e il 2026.

La normativa attuale impone regole precise per il finanziamento e la gestione del fine vita dei pannelli, essenziali per evitare sanzioni e gestire correttamente gli accantonamenti a bilancio.

Cosa fare adesso?

Vi invitiamo a:

  1. Censire le apparecchiature in fase di dismissione.
  2. Verificare la tipologia di RAEE (Professionale vs Domestico).
  3. Controllare la data di acquisto per applicare correttamente il regime di finanziamento (Storico vs Nuovo).
  4. Prestare massima attenzione alla gestione documentale (Formulari Rifiuti) per garantire la tracciabilità.

 

Lo Studio Barbara Calvi è a vostra disposizione per analizzare la vostra specifica situazione e supportarvi nella corretta applicazione delle nuove disposizioni del D.Lgs. 49/2014 aggiornato al 2026.

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