Giugno 17 2026 0Comment

Sicurezza delle scaffalature porta pallet: le nuove Linee Guida Inail 2026

La gestione della sicurezza nei magazzini evolve con la pubblicazione del nuovo documento tecnico Inail (2026) intitolato “Scaffalature porta pallet. Scelta, uso e manutenzione: approfondimenti tematici”, facente parte della Collana Salute e Sicurezza. Frutto della collaborazione tra Inail e Anima-Aisem, questo testo approfondisce le criticità emerse nel biennio precedente e fornisce risposte concrete a datori di lavoro, RSPP e professionisti del settore.

Il principio cardine della pubblicazione è chiaro: la scaffalatura porta pallet non deve essere considerata un semplice arredo, bensì un’attrezzatura di immagazzinaggio complessa che interagisce con pavimentazione, unità di carico, mezzi di movimentazione e operatori.

Quadro Legislativo e Normativo

Il riferimento legislativo primario rimane il d.lgs. 81/2008. Sebbene le norme tecniche UNI e UNI EN non siano automaticamente cogenti, esse rappresentano il parametro fondamentale per valutare la sicurezza in assenza di direttive specifiche di prodotto.

Il ruolo della Marcatura CE

La pubblicazione chiarisce definitivamente la questione della marcatura CE per le scaffalature porta pallet statiche:

  • Scaffalature statiche isolate: Generalmente non devono essere marcate CE (manca una direttiva di prodotto specifica).
  • Magazzini automatici: La marcatura CE è obbligatoria per l’assieme scaffalature-macchine (Regolamento UE 2023/1230).
  • Scaffalature strutturali: Se sostengono la copertura o le pareti esterne, la marcatura CE è necessaria ai sensi del Regolamento UE 2024/3110 sui prodotti da costruzione.

Le Figure Professionali: Il Ruolo del PRSES

La norma UNI EN 15635 introduce diverse figure, tra cui spicca il PRSES (Person Responsible for Storage Equipment Safety). Sebbene non sia una figura imposta direttamente dal d.lgs. 81/2008, la sua nomina diventa essenziale se l’azienda adotta la norma UNI EN 15635 come modello gestionale.

Il PRSES ha il compito di:

  • Garantire il funzionamento in sicurezza del sistema di stoccaggio.
  • Conoscere i rischi associati e le misure di prevenzione.
  • Collaborare con i fornitori e il Servizio di Prevenzione e Protezione (SPP).
  • Presidiare ogni sito produttivo o turno di lavoro.

Valutazione dei Rischi (DVR)

Il Documento di Valutazione dei Rischi deve includere un’analisi specifica per le scaffalature, che non può limitarsi a elenchi generici. L’analisi deve considerare:

  1. Procedure operative: Modalità di deposito, prelievo e circolazione dei mezzi.
  2. Unità di carico: Caratteristiche dei pallet, stabilità dei carichi e compatibilità dimensionale.
  3. Ambiente: Pavimentazione, zone di transito e possibili urti.
  4. Sismicità: Idoneità della struttura rispetto alla zona geografica di installazione.

Il Rischio Sismico

Una scaffalatura viene definita antisismica solo se progettata per resistere all’azione sismica specifica del sito senza collassare. La prevenzione del rischio sismico non riguarda solo la struttura, ma anche il carico:

  • Le unità di carico devono essere compatte e fissate (filmatura o reggettatura).
  • Possono essere necessari accessori specifici come reti verticali o arresti posteriori per evitare la caduta dei pallet causata dallo slittamento.

Per le strutture esistenti sprovviste di documentazione, il datore di lavoro deve incaricare un professionista per caratterizzare il comportamento strutturale tramite calcoli e prove sperimentali.

Montaggio e Riconfigurazione

Il montaggio è una fase critica che deve essere affidata a squadre formate e addestrate (composte preferibilmente da almeno tre lavoratori). Al termine, deve essere rilasciata una dichiarazione di corretto montaggio.

Nota sulla Riconfigurazione: Ogni modifica alla configurazione originaria (spostamento correnti, variazione altezze livelli) non è arbitraria. Deve essere prevista dal fornitore o approvata da un tecnico abilitato, seguita da una nuova verifica delle prestazioni e dall’autorizzazione del PRSES.

Ispezione e Manutenzione: Quattro Livelli di Controllo

Le ispezioni sono fondamentali per rilevare danni da urto o deformazioni che potrebbero compromettere la stabilità globale.

Tipologia Ispezione Eseguita da Frequenza/Momento
A fine montaggio Installatore e Ispettore del datore di lavoro Al termine dell’installazione
Ispezione d’uso Operatore di magazzino Quotidiana/Prima dell’uso
Ispezione periodica PRSES Cadenze stabilite dal manuale
Ispezione annuale PRSES con Tecnico Esperto Almeno ogni 12 mesi
Straordinaria PRSES Dopo eventi critici o incidenti

In caso di danno, il ripristino deve essere gestito tramite il fornitore per garantire l’impiego di materiali conformi. Il PRSES deve verificare visivamente l’intervento prima di autorizzare la rimessa in servizio.

Formazione e Addestramento

La formazione deve essere contestualizzata. Per i carrellisti, l’abilitazione alla guida non è sufficiente: è necessario un addestramento specifico nel magazzino di destinazione, considerando le altezze, le tolleranze delle corsie e le procedure di carico e scarico specifiche del sito.

Documentazione Obbligatoria in Magazzino

Per una gestione conforme e sicura, nel luogo di lavoro devono essere disponibili:

  • Manuale di istruzioni della scaffalatura e delle attrezzature di movimentazione.
  • Cartello di portata: Targa segnaletica ben visibile con limiti di carico e schemi di stoccaggio.
  • Registro dei controlli: Documentazione di tutte le ispezioni e manutenzioni effettuate.
  • Dichiarazione di corretto montaggio e documenti di validazione (UNI 11636).
  • Procedure di lavoro: Istruzioni per montaggio, riconfigurazione, carico e scarico.
  • Attestazioni formative di tutto il personale coinvolto.

In sintesi, la pubblicazione Inail 2026 sottolinea che la sicurezza delle scaffalature è un processo dinamico: richiede una progettazione rigorosa, un monitoraggio costante tramite ispezioni e una cultura della segnalazione tempestiva di ogni anomalia.

admin