Il Decreto Direttoriale n° 25 del 5 febbraio 2026 rappresenta il protocollo ufficiale di “disaster recovery” per la gestione del FIR digitale (X-FIR).
Esso stabilisce esattamente cosa devono fare gli operatori quando la tecnologia fallisce, distinguendo tra problemi centrali del sistema RENTRI e problemi locali dell’azienda.
Ambito di applicazione e canali di comunicazione
Il decreto si attiva esclusivamente in due scenari:
- Caso A (Indisponibilità RENTRI): Mancanza di disponibilità dei servizi nazionali (server offline, errori API, blocchi del sistema di vidimazione).
- Caso B (indisponibilità operatore): Mancanza di connettività internet o servizi di autenticazione (SPID/CIE/CNS) presso l’operatore per cause di forza maggiore.
Verifica dello stato: L’operatore è tenuto a consultare la sezione “Avvisi” del portale RENTRI.
Se il portale RENTRI fosse anch’esso offline, il punto di riferimento diventa il sito dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali.
Gestione operativa in Emergenza (allegato 1 e 2)
- Fase di Partenza (Emissione e Vidimazione)
Se il servizio di vidimazione digitale è bloccato, il decreto prevede:
- Pre-vidimazione (mitigazione): Si raccomanda agli operatori di tenere una scorta di FIR digitali già vidimati (ma non ancora compilati) per coprire il fabbisogno di breve periodo.
- Passaggio al cartaceo: Se non è possibile emettere il FIR digitale, l’operatore deve utilizzare il modello di FIR cartaceo (ex D.M. 59/2023).
In questo caso, il FIR deve essere vidimato tramite i servizi di supporto del RENTRI (se disponibili) o seguire le vecchie procedure di vidimazione se tutto il sistema è compromesso.
- Annotazione obbligatoria: Sul FIR cartaceo emesso per problemi di connettività locale va riportata la dicitura: “FIR emesso in modalità cartacea ai sensi di quanto previsto dall’Allegato 2 al Decreto Direttoriale ECB n. 25 del 5.2.2026“.
- Fase di Trasporto e Integrazioni
Se durante il trasporto si verificano eventi che richiedono modifiche (es. cambio mezzo, respingimento parziale, trasbordo) e il sistema digitale non risponde:
- Integrazione su stampa: Il trasportatore utilizza la copia cartacea (stampa del FIR digitale) prodotta alla partenza. Le modifiche vanno annotate a penna sulla stampa.
- Sottoscrizione: In emergenza, le firme digitali sono sostituite dalla firma autografa apposta sulla stampa cartacea.
- Fase di arrivo e accettazione (c/o il destinatario)
Se il destinatario non può accedere al RENTRI per confermare il peso a destino o l’accettazione:
- Il destinatario annota l’esito della pesata e le eventuali riserve sulla stampa del FIR portata dal trasportatore.
- Appone la propria firma autografa.
- Il trasportatore deve acquisire la prova di questa firma (fotocopia o scansione) per chiudere la propria responsabilità.
Obblighi di sanatoria e trasmissione dati
Una volta ripristinata la normalità, gli adempimenti cambiano a seconda della causa:
- Se il problema era del RENTRI: Gli operatori devono trasmettere i dati appena il servizio torna disponibile.
Il sistema non sanzionerà il ritardo se l’invio avviene entro il primo giorno lavorativo successivo alla risoluzione dell’evento pubblicata sul portale.
- Se il problema era dell’Operatore (connettività locale):
- L’operatore deve inviare una PEC a dit.rentri@pec.it.
- Deve allegare il modulo “Dichiarazione di indisponibilità” (presente nell’appendice del decreto), specificando l’inizio e la fine del disservizio.
- I dati dei FIR cartacei emessi in questo lasso di tempo dovranno essere recuperati nei registri di carico e scarico citando gli estremi del decreto.
Tabella riassuntiva
|
Situazione Operativa |
Azione Immediata |
Supporto Documentale |
Adempimento Post-Emergenza |
| Server RENTRI Offline (alla partenza) | Emissione FIR cartaceo | Modello FIR D.M. 59/2023 | Nessun recupero dati su RENTRI (fa fede il cartaceo) |
| Connettività Azienda KO (alla partenza) | Emissione FIR cartaceo con dicitura DD 25/2026 | Modello FIR D.M. 59/2023 + Dichiarazione Allegato 2 | Invio PEC a RENTRI + annotazione su Registro Carico/Scarico |
| Errore Firma Digitale (durante il trasporto) | Firma autografa su stampa cartacea del FIR | Stampa del FIR digitale prodotta alla partenza | Trasmissione dati non appena possibile (max 1 gg lavorativo) |
| Destinatario senza internet | Accettazione manuale su stampa cartacea | Copia del FIR con note e pesi a penna | Il destinatario deve caricare i dati a sistema appena ripristinato il link |
| Servizi Manutenzione Programmata | Vietato l’uso del DD 25/2026 | Bisogna anticipare le operazioni | Pianificazione anticipata (le procedure di emergenza non valgono) |
Note News RENTRI:
- Manutenzione Ordinaria vs Incidenti: Il decreto non si applica durante le finestre di manutenzione comunicate preventivamente dal MASE. In quei casi, l’operatore deve organizzarsi in anticipo.
- Responsabilità del Trasportatore: È fondamentale che il trasportatore abbia sempre con sé una copia cartacea di cortesia del FIR digitale, poiché in caso di controllo stradale in zona d’ombra (senza segnale 4G/5G), quella stampa è l’unico documento che attesta la legalità del trasporto.
In base all’Appendice dell’Allegato 2 del Decreto Direttoriale n. 25 del 5 febbraio 2026, ecco il testo della dichiarazione che le aziende devono compilare e inviare via PEC (all’indirizzo dit.rentri@pec.it) in caso di problemi di connettività locale o di autenticazione.
Dichiarazione di indisponibilità temporanea dei servizi di connettività Internet o di autenticazione digitale
Il/la sottoscritto/a
Nome e Cognome: Codice fiscale:
In qualità di
Qualifica/Ruolo: [rappresentante dell’operatore /incaricato]
dell’operatore
Denominazione:
Codice fiscale / P.IVA:
Con riferimento all’unità locale iscritta al RENTRI al numero di iscrizione: e ubicata in Indirizzo:
DICHIARA,
con riferimento al FIR digitale n nel quale l’operatore è indicato in qualità di [produttore/detentore – trasportatore – destinatario]
- Che in data gg/mm/aaaa dalle ore : alle ore : , si è verificata presso l’unità locale sopra indicata
- l’indisponibilità temporanea della connettività Internet
- l’indisponibilità temporanea dei servizi di autenticazione digitale
per ragioni al di fuori del controllo dell’operatore e non dovute a scarsa manutenzione o negligenza.
- Che tale indisponibilità ha impedito l’utilizzo dei sistemi informatici obbligatori per
- vidimazione del FIR digitale
- emissione del FIR digitale
- firma del FIR digitale
- integrazione del FIR digitale nel corso del trasporto
- accettazione del FIR digitale da parte del destinatario
- trasmissione al RENTRI dei dati dei FIR digitali riferiti ai rifiuti pericolosi
- restituzione della copia completa del FIR digitale
- Che sono stati effettuati i seguenti tentativi di ripristino[1]
- Che l’indisponibilità dei servizi è dovuta ad una causa esterna ed è stata causata da:
- guasto infrastrutturale del provider [indicare il nome provider]
- assenza temporanea di copertura di rete [indicare il nome provider]
- evento naturale [descrivere]
- altro [specificare]
- Che si allegano, ove disponibili:
- copia comunicazione del provider
- screenshot/test di connessione
- codice guasto / Ticket di assistenza aperto n°
- altro [specificare]
- In considerazione di quanto sopra indicato ho adottato le procedure di emergenza descritte nel Decreto direttoriale ECB n° 25 del 5.2.2026 ed in particolare ho:
- emesso il FIR in modalità cartacea
- integrato i dati riferiti a trasbordo parziale, totale o sosta tecnica sulla stampa del formulario digitale di identificazione del rifiuto che accompagna ogni trasporto e sottoscritto con firma autografa tale documento
- integrato i dati riferiti all’accettazione del rifiuto a destinazione sulla stampa del formulario digitale di identificazione del rifiuto che accompagna ogni trasporto e sottoscritto con firma autografa tale documento
E di conseguenza non sono in grado di:
- effettuare la trasmissione al RENTRI dei dati del FIR
- trasmettere la copia completa del FIR via telematica
[Oppure in alternativa]
- In considerazione di quanto sopra indicato ho adottato le procedure di emergenza descritte nel Decreto direttoriale ECB n° 25 del 5.2.2026 ed in particolare ho:
- effettuato la trasmissione al RENTRI dei dati del FIR digitale dopo la scadenza prevista dalle modalità operative
- trasmesso al produttore/detentore e al trasportatore la copia completa del FIR digitale dopo la scadenza prevista dalle modalità operative
Informativa sul trattamento dei dati personali
(ai sensi dell’art. 13 del Regolamento (UE) 2016/679 – GDPR e del d.lgs. 30 giugno 2003, n° 196, come modificato dal d.lgs. 101/2018)
Ai sensi dell’art. 13 del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) e del d.lgs. 30 giugno 2003, n° 196, come modificato dal d.lgs. 10 agosto 2018, n° 101, si informa che i dati personali forniti mediante la compilazione della presente dichiarazione saranno trattati dal Titolare del trattamento esclusivamente per finalità connesse alla gestione delle modalità operative da adottare nel caso di verificarsi di indisponibilità temporanea dei servizi di connettività Internet o dei servizi di autenticazione digitale utilizzati dall’operatore per ragioni al di fuori del suo controllo e non dovute a scarsa manutenzione o negligenza per la gestione del Formulario di identificazione del rifiuto in formato digitale (di seguito FIR digitale).
Il trattamento avverrà nel rispetto dei principi di liceità, correttezza e trasparenza e nei limiti di quanto strettamente necessario al perseguimento delle suddette finalità.
L’informativa completa sul trattamento dei dati personali è messa a disposizione dell’interessato ed è consultabile al seguente link https://www.rentri.gov.it/privacy .
Con la sottoscrizione del presente modulo, l’interessato dichiara di aver preso visione dell’informativa privacy.
DATA FIRMA[2] RAPPRESENTANTE O INCARICATO
[1] p.es. Contatto con il provider, Riavvio apparati, Test di connessione)
[2] nel caso di firma autografa allegare copia del documento di riconoscimento in corso di validità del sottoscrittore
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Istruzioni per l’invio:
- Copia e incolla il testo sopra in un documento Word.
- Compila i campi con le informazioni della tua azienda e i numeri dei FIR cartacei usati in emergenza.
- Firma digitalmente il file (formato CAdES o PAdES).
- Invia via PEC a dit.rentri@pec.it entro il primo giorno lavorativo successivo al ripristino della connettività.
Nota bene: Ricorda di conservare copia di questa dichiarazione insieme ai registri di carico e scarico per eventuali controlli da parte delle autorità competenti.