La gestione della tracciabilità digitale dei rifiuti sta vivendo ore di estrema incertezza.A seguito dei gravi disservizi tecnici della piattaforma RENTRI rilevati a metà febbraio, il legislatore è intervenuto d’urgenza.Le Commissioni Affari Costituzionali e Bilancio della Camera hanno approvato emendamenti cruciali al D.L. 200/2025 (Decreto Milleproroghe).
AVVISO DI VIGENZA: IL “LIMBO” GIURIDICO
È fondamentale chiarire che, alla data odierna, queste modifiche NON sono ancora legge dello Stato.
- Stato attuale: Gli emendamenti sono approvati in Commissione.
- Passaggi mancanti: Voto in Aula alla Camera, passaggio al Senato e pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
- Conseguenza: Formalmente, le scadenze del D.M. 59/2023 sono ancora attive. La proroga diverrà efficace solo con la pubblicazione definitiva (prevista entro il 1° marzo 2026).
Dettaglio tecnico degli emendamenti approvati
Gli emendamenti (in particolare i testi riformulati 13.22 e 13.41) intervengono su tre pilastri operativi:
- Formulario Digitale (XFIR): coesistenza fino al 15 Settembre 2026
L’obbligo di utilizzare esclusivamente il formato digitale per i formulari (XFIR) per le aziende con più di 50 dipendenti viene posticipato.
- Novità: Viene autorizzata la coesistenza tra formato cartaceo e digitale fino al 15 settembre 2026.
- Impatto: Le aziende possono continuare a emettere FIR cartacei (stampati dal portale e vidimati digitalmente) senza incorrere in violazioni, garantendo operatività anche in caso di crash del sistema centrale.
- Sospensione del regime sanzionatorio
L’emendamento 13.41 introduce una “clausola di salvaguardia” per le sanzioni introdotte dal D.Lgs. 152/2006 (art. 258).
- Dettaglio: Le sanzioni per mancata o incompleta trasmissione dei dati al RENTRI non si applicano fino al 15 settembre 2026.
- Ratio: Si vuole evitare che gli errori materiali derivanti da un sistema ancora instabile o dalla mancata interoperabilità dei software aziendali si traducano in pesanti sanzioni pecuniarie (che per i rifiuti pericolosi possono arrivare a 3.000 €).
- Geolocalizzazione e tracciabilità Real-Time
Il termine per l’installazione dei sistemi di geolocalizzazione sui mezzi (inizialmente previsto per i trasportatori di rifiuti pericolosi) subisce un “congelamento”. La complessità tecnica della trasmissione dati “in diretta” ha reso necessaria una proroga dei test tecnici, scollegando questo obbligo dalla data di iscrizione al registro.
Prospetto di sintesi delle scadenze
| Adempimento | Termine Originale | Nuovo Termine (Post-Milleproroghe) |
| Iscrizione (Aziende > 50 dip.) | 13 febbraio 2025 | Restano Obbligatorie |
| Emissione XFIR Digitale | Obbligatoria ora | Obbligatoria dal 15/09/2026 |
| Applicazione Sanzioni Digitali | Già attive | Sospese fino al 15/09/2026 |
| Uso Registro Carico/Scarico Digitale | 13 febbraio 2025 | Restano i nuovi modelli (cartacei o digitali) |
Raccomandazioni operative
Nonostante la proroga sia imminente, non è un “liberi tutti”.
Ecco come procedere per evitare rischi legali:
- Non sospendere le iscrizioni: Gli emendamenti non prorogano i termini di iscrizione.
Chi non è ancora iscritto deve procedere immediatamente sul portale RENTRI.
- Conservazione prove: In attesa della pubblicazione in Gazzetta, qualora usiate il cartaceo a causa di errori del portale, conservate uno screenshot dell’errore e annotate nel campo “Annotazioni” del FIR: “Utilizzato supporto cartaceo causa indisponibilità servizi RENTRI (rif. D.D. 25 del 05/02/2026)”.
- Aggiornamento software: Sfruttate questo “extra-time” per allineare i vostri sistemi gestionali API con il RENTRI, evitando di ridursi all’ultimo momento nel settembre 2026.
Prossimi Step
La conversione in legge deve avvenire entro l’inizio di marzo.
Monitoreremo per voi il sito della Gazzetta Ufficiale e vi informeremo nel momento esatto in cui queste deroghe diventeranno piena legge applicabile.