Maggio 30 2026 0Comment

RAEE Professionali: le novità della Legge n° 50/2026 e l’obbligo del ritiro “1 contro 1”

La Legge 20 aprile 2026, n° 50, che converte con modificazioni il decreto-legge 19 febbraio 2026, n° 19, introduce un’importante riforma nella filiera di gestione dei RAEE professionali (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche). Le nuove disposizioni mirano a incrementare i tassi di intercettazione di questa specifica categoria di rifiuti storicamente complessa, allineando le responsabilità di distributori e installatori alle logiche dell’economia circolare.

  1. Estensione dell’obbligo di ritiro “1 contro 1” ai RAEE Professionali

La principale novità d’impatto per il mercato business-to-business (B2B) è l’estensione del meccanismo di ritiro “1 contro 1”.

  • Cosa cambia: Fino ad oggi fortemente ancorato al settore domestico, l’obbligo si applica ora in modo stringente anche ai distributori di apparecchiature elettriche ed elettroniche professionali.
  • L’adempimento: Al momento della fornitura di una nuova apparecchiatura equivalente destinata ad un’attività professionale (impresa, professionista, ente), il distributore è tenuto a ritirare gratuitamente il RAEE equivalente sostituito dal cliente.
  • Autonomia operativa: Tale obbligo sussiste in capo al distributore anche in assenza di un incarico o mandato diretto da parte del produttore dell’AEE, rendendo il canale di ritiro commerciale un punto di raccolta autonomo e vincolante.
  1. Semplificazioni logistiche: Trasporto con DDT

Per evitare che il nuovo obbligo si trasformi in un eccessivo carico burocratico, il legislatore permette l’estensione delle procedure semplificate già collaudate per il circuito domestico (ex DM 65/2010):

  • Esonero dal FIR: Durante le attività di raccolta e trasporto dal cliente professionali fino al luogo di raggruppamento del distributore, quest’ultimo potrà utilizzare il Documento di Trasporto (DDT)commerciale.
  • Sostituzione del Formulario: Il DDT sostituisce a tutti gli effetti il Formulario di Identificazione dei Rifiuti (FIR/XFIR), a patto che riporti tutte le informazioni necessarie a tracciare la tipologia di RAEE, la quantità e le anagrafiche dei soggetti coinvolti.
  1. Nuovo adempimento: Iscrizione obbligatoria al Centro di Coordinamento RAEE (CdC RAEE)

A fronte delle semplificazioni sul trasporto, viene introdotto un nuovo e rigoroso presidio amministrativo a tutela della tracciabilità dei flussi:

  • L’obbligo: Tutti i distributori che effettuano il ritiro dei RAEE professionali hanno l’obbligo di iscriversi al Centro di Coordinamento RAEE (CdC RAEE) per la specifica sezione o categoria dedicata ai flussi professionali.
  • L’obiettivo: Questa iscrizione è propedeutica sia per mappare i soggetti abilitati alle procedure semplificate, sia per garantire la corretta rendicontazione dei dati di raccolta complessivi a livello nazionale.

Considerazioni operative per le imprese e i consulenti ambientali

L’entrata in vigore della Legge n° 50/2026 impone ai distributori e alle aziende di installazione/manutenzione di:

  1. Rivedere le proprie procedure interne di logistica e d’acquisto.
  2. Formare il personale addetto alle consegne sull’uso corretto dei DDT in modalità “rifiuto”.
  3. Procedere tempestivamente con l’iscrizione al portale del CdC RAEE per evitare sanzioni legate alla gestione non autorizzata di flussi di rifiuti speciali professionali.

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