Febbraio 28 2026 0Comment
Rentri

OGGETTO: RENTRI, scatta la proroga: le novità del Decreto Milleproroghe 2026 e le nuove scadenze per le imprese.

Buongiorno,

Ti informiamo che con la recente pubblicazione della Legge 27 febbraio 2026, n° 26, il quadro normativo relativo al RENTRI (Registro Elettronico Nazionale sulla Tracciabilità dei Rifiuti) ha subito importanti modifiche.

Il Governo è intervenuto per alleggerire la transizione digitale delle imprese, introducendo una proroga strategica per l’utilizzo dei formulari cartacei e/o digitali (XFIR) e sospendendo temporaneamente il regime sanzionatorio.

Riportiamo qui di seguito un riepilogo dei cambiamenti e le istruzioni operative per la tua azienda.

Cosa è cambiato: le 3 novità principali

La nuova legge di conversione ha introdotto tre pilastri fondamentali per dare ossigeno alle imprese:

  • Proroga del FIR cartaceo (o proroga dell’entrata in vigore dell’obbligo di utilizzo del FIR digitale): L’obbligo del Formulario di Identificazione del Rifiuto (FIR) esclusivamente in formato digitale, inizialmente previsto per il 13 febbraio 2026, è stato posticipato al 15 settembre 2026.
  • Sospensione delle sanzioni: È stata approvata una “moratoria” sulle sanzioni legate alla tracciabilità digitale.

Questo significa che, in questa fase di transizione, eventuali errori materiali legati ai nuovi sistemi digitali non daranno luogo a sanzioni immediate, favorendo un periodo di apprendimento (che possiamo chiamare “periodo di grazia”).

  • Abrogazione di norme stringenti: Sono state eliminate alcune disposizioni precedenti che creavano conflitti normativi, semplificando l’iter di adeguamento per chi è già iscritto al portale.

Ricadute sulle imprese: più tempo, meno rischi

Questa proroga non deve essere interpretata come un “liberi tutti”, ma come un’opportunità per testare i sistemi.

  • Minor pressione operativa: Le aziende hanno ora circa 7 mesi extra per formare il personale e integrare i propri software gestionali con il sistema RENTRI.

Modalità operative: cosa fare da oggi

Nonostante la proroga, gli obblighi di iscrizione al RENTRI restano validi secondo lo scadenziario originale (basato sul numero di dipendenti e/o le attività).

Ecco come devono muoversi i diversi attori:

  • PRODUTTORI DI RIFIUTI:
    • Possono continuare a emettere il FIR cartaceo fino al 15 settembre 2026.
    • Devono comunque assicurarsi di essere correttamente iscritti al portale RENTRI se rientrano nelle categorie obbligate.
    • Si consiglia di iniziare a generare i nuovi modelli di FIR tramite il portale per familiarizzare con la procedura.
    • Entro il 30 aprile si devono parare gli oneri di iscrizione (il pagamento avviene direttamente dal portale RENTRI:

Pratiche =>Contributo annuale

Quindi CREIAMO la pratica

Controlliamo i dati ed andiamo a vanti fino ad arrivare al pagamento

  • TRASPORTATORI:
    • Hanno la facoltà di gestire i trasporti con documentazione cartacea.
  • Devono verificare la compatibilità dei propri dispositivi mobili per la futura gestione digitale (firma elettronica e geo-referenziazione), sfruttando questi mesi per le prove tecniche.
  • Sistema di geolocalizzazione: L’obbligo di installare sistemi di geolocalizzazione riguarda specificamente:
  • Imprese iscritte alla Categoria 5 dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali (raccolta e trasporto di rifiuti speciali pericolosi).
  • L’obbligo si applica ai veicoli a motore (autocarri, motrici). Sono attualmente esclusi i rimorchi, i semirimorchi e i mezzi d’opera.
  • Esonerati: Chi trasporta i propri rifiuti non pericolosi (Art. 212 c.8) e le iscrizioni in Categoria 2-bis (conto proprio) entro i limiti dei 30 kg/litri al giorno.

IMPORTANTE:

Nel testo della Legge 27 febbraio 2026, n. 26 che hai allegato, è presente una proroga specifica riguardante la geolocalizzazione per i trasportatori di rifiuti pericolosi.

L’obbligo, inizialmente previsto con scadenze più imminenti dal regolamento RENTRI, è stato ufficialmente differito. Ecco i dettagli estratti dal documento:

Proroga Geolocalizzazione (Art. 13)

  • Nuova Scadenza: Il termine a decorrere dal quale la disponibilità dei sistemi di geolocalizzazione sui mezzi è considerata requisito di idoneità tecnica per l’iscrizione alla categoria 5 dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali è stato differito al 30 giugno 2026.
  • Compiti dell’Albo: Il Comitato nazionale dell’Albo dovrà stabilire, con proprie deliberazioni, i tempi e le modalità operative che i trasportatori devono osservare per l’installazione dei sistemi sui veicoli, sempre nel rispetto della nuova scadenza del 30 giugno 2026.
    • Pagamento dei diritti entro il 30 aprile (si veda sopra)
  • DESTINATARI (Impianti di smaltimento/recupero):
    • Devono essere pronti a ricevere sia FIR cartacei che digitali (per chi decidesse di passare al digitale volontariamente prima della scadenza).
    • Hanno l’onere di supportare i propri conferitori nella corretta chiusura dei cicli di tracciabilità, garantendo la trasmissione dei dati al sistema centrale.
    • Pagamento dei diritti entro il 30 aprile (si veda sopra)

In sintesi: le prossime tappe e scadenze

  • Entro il 30 aprile 2026: versamento diritti annuali RENTRI Tutte le imprese iscritte nel primo scaglione (e quelle che si iscriveranno nel corso dell’anno) devono provvedere al pagamento del diritto segreteria e del contributo annuale tramite la piattaforma PagoPA disponibile sul portale RENTRI.
  • Entro il 30 giugno 2026: adeguamento geolocalizzazione (Cat. 5) I trasportatori di rifiuti pericolosi devono dotare i mezzi dei sistemi di tracciamento GPS. La Legge 26/2026 ha ufficialmente differito a questa data il termine entro cui la geolocalizzazione diventa requisito di idoneità tecnica per la Categoria 5.
  • Fino al 15 settembre 2026: regime transitorio (Proroga FIR cartaceo) Possibilità di operare in modalità ibrida. È consentita l’emissione del FIR in formato cartaceo, a condizione che il modello sia generato e vidimato digitalmente tramite il portale RENTRI (sostituendo definitivamente il Vi.Vi.FIR).
  • Dal 16 settembre 2026: obbligo FIR digitale e fine moratoria Scatta l’obbligo tassativo del FIR digitale per tutti i soggetti iscritti e termina il periodo di “grazia”: da questa data, le inadempienze sulla trasmissione dei dati saranno soggette al regime sanzionatorio ordinario.

 

Sono a disposizione per supportarvi nell’allineamento dei processi interni e per chiarire ogni dubbio relativo alla vostra specifica categoria aziendale.

 

Cordiali saluti,

Barbara

Legge_27 febbraio 2026 n° 26 _ Milleproroghe

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