Giugno 17 2026 0Comment

Oggetto: Aggiornamento Normativo UNI: Consultazione pubblica sulle prassi di riferimento per Ambiente e Sostenibilità

Gentili Clienti,

Nell’ottica di tenervi costantemente aggiornati sulle evoluzioni degli standard tecnici che possono interessare la vostra operatività e i vostri Sistemi di Gestione aziendale, vi segnaliamo un’importante consultazione promossa dall’UNI (Ente Italiano di Normazione).

Fino al 10 luglio 2026 sono aperti i sondaggi per raccogliere i feedback del mercato sull’applicazione di tre specifiche Prassi di Riferimento (PdR).

Perché è utile partecipare? Le Prassi di Riferimento sono documenti tecnici che spesso anticipano la normazione in settori innovativi. L’UNI sta attualmente valutando la trasposizione di queste linee guida in norme UNI ufficiali. Partecipare a questi sondaggi vi permette di far sentire la voce della vostra azienda agli Organi Tecnici di competenza, orientando lo sviluppo di standard che in futuro potrebbero diventare requisiti di settore o integrarsi con le vostre attuali certificazioni ambientali e di qualità.

Di seguito i dettagli delle tre Prassi in consultazione, suddivise per ambito di interesse:

  1. Gestione dei materiali plastici

UNI/PdR 117:2022 – Linee guida per l’utilizzo responsabile della plastica Un riferimento di grande attualità per le aziende che intendono strutturare e rendicontare logiche di economia circolare e gestione consapevole delle risorse.

  1. Packaging e impatto ambientale nel settore beverage

UNI/PdR 126:2022 – Linee guida per il calcolo delle performance ambientali di prodotto e imballaggio da esporre sull’etichetta delle bottiglie in PET Uno strumento tecnico fondamentale per calcolare e comunicare in modo trasparente e standardizzato l’impatto degli imballaggi per acque minerali o bevande analcoliche.

  1. Filiera agroalimentare

UNI/PdR 127:2022 – Linee guida per la definizione del “Prodotto agroalimentare km 0” Una linea guida pensata per gli operatori della filiera alimentare che desiderano valorizzare, definire e certificare in modo chiaro l’approvvigionamento a filiera corta.

Lo Studio rimane a completa disposizione per valutare insieme a voi l’impatto di questi standard tecnici sulle vostre realtà aziendali o per assistervi nell’integrazione di queste tematiche nei vostri percorsi di compliance.

Cordiali saluti,

Studio Barbara Calvi

admin