Febbraio 04 2026 0Comment

DGR della Lombardia in merito a: modalità e-learning per la formazione specifica

Ecco un riassunto dettagliato e schematico della Deliberazione della Giunta Regionale (D.G.R.) 26 gennaio 2026 – n. XII/5667, redatto sulla base del documento ufficiale di Regione Lombardia.

 

Premessa: oggetto e contesto normativo

La presente D.G.R. disciplina l’utilizzo della modalità e-learning per la formazione specifica in materia di salute e sicurezza sul lavoro (ai sensi dell’art. 37 del D.lgs. 81/2008) nel settore sanitario e sociosanitario.

Il provvedimento nasce dalla necessità di armonizzare le prassi regionali con il nuovo Accordo Stato-Regioni n. 59 del 17 aprile 2025, il quale consente l’e-learning per i rischi medio e alto solo previa individuazione di specifici progetti da parte delle Regioni. La Lombardia, valorizzando l’esperienza decennale del settore sanitario (iniziata con il D.D.G. 10087/2013), conferma la validità di questa metodologia per rispondere alle esigenze di flessibilità e continuità assistenziale tipiche delle strutture di cura.

  1. Campo di applicazione e destinatari

La delibera individua puntualmente i soggetti e le figure professionali che possono usufruire della formazione specifica in e-learning anche per rischi classificati come medi o alti.

Enti e Organizzazioni coinvolte:

  • Aziende del Sistema Sanitario Regionale: ASST, ATS, AREU, IRCCS e la stessa DG Welfare.
  • Altre strutture: Croce Rossa Italiana, strutture sanitarie di ricovero o cura accreditate/autorizzate, Unità di Offerta Sociosanitarie.
  • Settore Formativo/Farmaceutico: Università (limitatamente agli studenti di area sanitaria) e farmacie convenzionate (se in collaborazione con i rispettivi ordini).

Figure Professionali ammesse:

  • Professioni Sanitarie: Tutte le professioni riconosciute dal Ministero della Salute, in quanto già dotate di competenze di base acquisite nel percorso universitario abilitante.
  • Professioni Sociosanitarie: Ad esempio OSS (Operatore Sociosanitario) e ASA (Ausiliario Socio-Assistenziale).
  • Personale Amministrativo/Tecnico: Personale afferente al comparto Funzioni Locali (PTA) o classificazioni analoghe per il settore privato.
  • Ditte in Appalto: Personale di ditte esterne operanti nelle strutture citate, limitatamente alle figure sopra indicate.

 

  1. Requisiti tecnologici della piattaforma

La piattaforma e-learning deve garantire standard elevati di tracciabilità e gestione.

  • Accessibilità e Profilazione: Accesso tramite intranet aziendale con profili utente personalizzati.
  • Monitoraggio dei Tempi: Capacità di tracciare globalmente i tempi di fruizione e i risultati dei moduli.
  • Sistemi di Alert: Invio automatico di e-mail per debiti formativi residui o superamento dei tempi massimi previsti dalle policy aziendali.
  • Documentazione: Generazione automatica dell’anagrafica dei formati e reportistica per gli organi di vigilanza.

 

  1. Caratteristiche e contenuti dei corsi

I corsi devono essere progettati per favorire l’apprendimento attivo e la memorizzazione a lungo termine.

Prerogative Tecnico-Didattiche:

  • Sequenzialità: L’accesso ai moduli successivi è vincolato al superamento dei test intermedi.
  • Verifiche: Presenza di test finali con domande randomizzate, effettuabili anche in presenza telematica.
  • Metodologie: Alternanza di immagini, video, quiz e simulazioni per abbattere il “digital gap”.
  • Integrazione ECM: Possibilità di accreditare i percorsi nel sistema di Educazione Continua in Medicina (ECM) di Regione Lombardia.

Esempi di Rischi Trattati:

  • Agenti biologici e chemioterapici antiblastici.
  • Movimentazione manuale dei pazienti.
  • Radiazioni ionizzanti, non ionizzanti e laser.
  • Stress lavoro-correlato e aggressioni a danno dei lavoratori.
  • Gestione di emergenze epidemiche o pandemiche.

 

  1. Ruoli e responsabilità operative

Il successo della formazione dipende dal coinvolgimento della catena gerarchica.

  • Datore di Lavoro e RSPP: Definiscono periodicamente gli obiettivi formativi, consultando il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS).
  • Dirigenti e Preposti: Monitorano lo stato di avanzamento dei corsi, verificano l’efficacia sul campo delle competenze acquisite e intervengono in caso di processi formativi fallimentari.
  • POLIS Lombardia: Individuato come soggetto formatore istituzionale per realizzare percorsi specifici rivolti ai Datori di Lavoro di AREU, ASST, ATS e IRCCS.

 

  1. Modifiche correttive alla D.G.R. XII/4515

Il provvedimento corregge alcuni errori materiali contenuti nella precedente delibera del giugno 2025:

  • Termini di Preavviso ATS: Il termine entro cui l’ATS può richiedere ulteriori informazioni dopo la comunicazione di avvio corso è ridotto da 30 a 10 giorni naturali consecutivi.
  • Carriponte: Viene esplicitamente inserito il corso per la conduzione di carriponte tra quelli soggetti all’obbligo di comunicazione di avvio alle ATS.
  1. Indicatori di controllo e risultato

Per valutare l’efficacia del sistema, le strutture devono monitorare:

  • La frequenza di partecipazione e la tempistica di svolgimento.
  • Il tasso di superamento delle verifiche.
  • La correlazione tra formazione effettuata ed eventi infortunistici o malattie professionali rilevate.

 

Nota di chiusura: adempimenti pratici

Per l’attuazione operativa della D.G.R., gli enti interessati devono tenere conto dei seguenti punti:

  1. Entrata in Vigore: Il provvedimento è efficace a partire da 30 giorni dopo la sua pubblicazione sul BURL (Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia).
  2. Validità Pregressa: I percorsi formativi erogati prima di questa delibera restano validi se conformi al precedente D.D.G. 10087/2013.
  3. Comunicazioni ATS: I soggetti formatori devono utilizzare i nuovi tracciati e modelli di comunicazione che includono ora anche i corsi per carriponte, rispettando il preavviso di 10 giorni.
  4. Integrazione Aziendale: Le aziende devono aggiornare le proprie piattaforme e-learning per garantire che il sistema sia integrato con i profili di rischio (categoria professionale + area di lavoro) e che i preposti abbiano accesso ai dati di monitoraggio.

 

Accreditamento ECM (Educazione Continua in Medicina)

La delibera favorisce l’integrazione tra la formazione obbligatoria sulla sicurezza e l’aggiornamento professionale continuo, permettendo il riconoscimento di crediti formativi per il personale sanitario.

  • Tematica Regionale: Per l’accreditamento, deve essere selezionata specificamente la tematica regionale “Tutela della sicurezza e del lavoratore”.
  • Provider Autorizzati: Gli erogatori sanitari e sociosanitari già accreditati come provider ECM da Regione Lombardia possono procedere autonomamente all’accreditamento dei percorsi sulla propria piattaforma.
  • Normativa di Riferimento: L’erogazione deve avvenire in coerenza con il Decreto della D.G. Welfare n. 19280 del 29/12/2022, che contiene il “Manuale di Accreditamento per l’erogazione di eventi ECM-CPD”.
  • Integrazione dei Contenuti: La formazione specifica in e-learning viene riconosciuta ai fini ECM qualora tratti i fattori di rischio propri dei profili mansionali (es. rischio biologico, movimentazione pazienti, radiazioni).
  1. Formazione per i Datori di Lavoro (POLIS Lombardia)

Il provvedimento introduce una specifica linea d’azione per i vertici delle strutture sanitarie pubbliche regionali, affidando un ruolo centrale all’istituto POLIS.

  • Soggetto formatore: POLIS Lombardia è confermato quale soggetto formatore istituzionale deputato alla realizzazione di questi percorsi.
  • Target di riferimento: I corsi sono rivolti specificamente ai datori di lavoro di:
    • AREU (Agenzia Regionale Emergenza Urgenza).
    • ASST (Aziende Socio-Sanitarie Territoriali).
    • ATS (Agenzie di Tutela della Salute).
    • IRCCS di diritto pubblico della Regione Lombardia.
  • Metodologia didattica: POLIS può adottare un modello “blended”, ovvero un bilanciamento coerente tra la formazione in presenza e la modalità e-learning.
  • Conformità normativa: Il contenuto e la durata di tali corsi devono rispettare i requisiti fissati dal punto 3 della parte II dell’Accordo Stato-Regioni 59/2025.
  • Finanziamento: L’individuazione e l’assegnazione delle risorse economiche necessarie per questi percorsi saranno demandate a successivi provvedimenti della Giunta Regionale.

 

  1. Gestione della Piattaforma e-learning: Requisiti di Sistema

Perché i corsi siano validi e conformi, la piattaforma tecnologica deve rispettare standard minimi di interattività e controllo:

  • Tracciabilità operativa: Il sistema deve registrare ogni singola attività svolta durante il collegamento, inclusa la durata e l’utilizzo delle unità didattiche (Learning Objects).
  • Profilazione per mansione: Le informazioni restituite devono essere coerenti con il profilo di rischio del lavoratore, incrociando la categoria professionale con l’area di lavoro specifica.
  • Aggiornamento in tempo Rreale: In caso di spostamenti interni o introduzione di nuove tecnologie, il profilo di rischio sulla piattaforma deve essere aggiornato tempestivamente.
  • Knowledge management: Oltre ai corsi, la piattaforma deve prevedere ambienti per lo scambio di esperienze, l’accesso a normative aggiornate e procedure interne aziendali.

 

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