Accompagnare il settore delle costruzioni verso la cultura della sostenibilità: questo l’obiettivo principale che la UNI/PdR 178 pubblicata oggi intende perseguire.
Nella fattispecie la Prassi di Riferimento, dal titolo “Codice di condotta ESG per i cantieri del settore delle costruzioni”, intende fornire un concreto modello di organizzazione e comportamento efficace, efficiente, fondato sulla trasparenza e rispondente agli obiettivi dell’Agenda 2030 e ai criteri ESG (Environmental, Social and Governance).
Punto centrale è la consapevolezza che un approccio sostenibile è in grado di generare valore.
Il documento definisce quindi come un modello sostenibile sia sostenuto da azioni concrete e misurabili: all’interno della prassi di riferimento si parla dunque di decarbonizzazione, tutela dell’ambiente, circolarità, legalità, regolarità e sicurezza sul lavoro, ma anche etica e catena di fornitura sostenibile.
Il documento è applicabile a tutti i cantieri come definiti all’art. 89 comma 1, lettera a) del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.
Dopo un lungo lavoro tra UNI e Assimpredil ANCE, l’Associazione delle imprese di costruzione edili di Milano, Lodi, Monza e Brianza, la UNI/PdR 178 si inserisce quindi come ulteriore strumento per chi opera nel campo dell’edilizia, sviluppata seguendo le indicazioni di standard già consolidati come la UNI EN ISO 14021:2021 “Etichette e dichiarazioni ambientali – Asserzioni ambientali auto-dichiarate (etichettatura ambientale di Tipo II)”, e la linea guida UNI ISO/TS 17033:2020 “Asserzioni etiche ed informazioni di supporto – Principi e requisiti”.
Per scaricare gratuitamente la Prassi di Riferimento, clicca QUI.
