Novembre 17 2025 0Comment

Alcune novità in ambito di lavori elettrici; ecco la nuova CEI 11-27:2025

Inquadramento e Scadenze

La norma CEI 11-27:2025 (“Lavori su impianti elettrici”) è la sesta edizione del riferimento tecnico nazionale per la sicurezza nei lavori elettrici e non elettrici con rischio elettrico.

Non si tratta di un semplice aggiornamento, ma di una revisione profonda per allineare la normativa italiana alla nuova CEI EN 50110-1:2024 e per integrare nuovi scenari di rischio.

  • Entrata in vigore: 1° novembre 2025.
  • Periodo Transitorio: La precedente edizione CEI 11-27:2021 rimane applicabile fino al 29 maggio 2026.

Dopo tale data, la versione 2025 diventa l’unico riferimento di “regola dell’arte”.

Le aziende hanno tempo fino a maggio 2026 per completare la transizione, ma l’adeguamento delle procedure, dei ruoli e della formazione deve essere pianificato e avviato immediatamente.

Principali novità

Per allinearsi alla normativa europea (EN 50110-1), la CEI 11-27:2025 sostituisce alcuni acronimi storici con ruoli dalle responsabilità più chiare.

Ruolo CEI 11-27:2021

Nuovo Ruolo CEI 11-27:2025

Funzione Principale

URI (Unità Responsabile dell’Impianto) GI (Gestore Impianto) Gestione tecnica e amministrativa dell’impianto.
URL (Unità Responsabile dei Lavori) GL (Gestore Programmazione Lavoro) Pianificazione e coordinamento delle attività lavorative.
PL (Preposto ai Lavori) RLE (Responsabile del Lavoro Elettrico) Responsabile dell’esecuzione sicura del lavoro elettrico.
RI (Responsabile dell’Impianto) RI (Responsabile dell’Impianto) Responsabile della sicurezza dell’impianto durante i lavori (definizione allineata alla EN 50110-1).

Cosa fare:

Aggiornare subito le lettere di incarico e gli organigrammi di sicurezza con la nuova nomenclatura (GI, RI, GL, RLE, LAV). Sostituire URI/URL/PL con GI/GL/RLE in tutti i documenti interni e aggiornare le lettere di designazione.

Le nuove distanze operative e i rischi aggiunti

Oltre alle distanze tradizionali (DL, DV, DA9), la norma introduce nuovi parametri per una valutazione del rischio più aderente alla realtà operativa.

La valutazione del rischio elettrico deve ora includere il calcolo o la verifica di queste nuove distanze:

  • DW (Distanza di Lavoro Minima): La distanza minima in aria tra qualsiasi parte del corpo dell’operatore (inclusi strumenti e oggetti) e le parti nude in tensione.
  • E (Distanza Ergonomica): La distanza necessaria per operare in sicurezza con DPI e attrezzi, considerando posture e ingombri.
  • L (Lunghezza dell’Oggetto/Apparecchiatura): La lunghezza di attrezzi, aste o utensili che può influenzare il rischio di contatto accidentale con parti attive.

Questo impatta direttamente la progettazione dei layout di lavoro, la definizione delle zone di sicurezza e la scelta degli utensili.

La valutazione del rischio elettrico si estende con l’introduzione di nuovi parametri:

Distanza

Definizione

Impatto Operativo

DW (Distanza di Lavoro Minima) Distanza attiva Criteri per il calcolo della distanza operativa.
E (Distanza Ergonomica) Distanza necessaria per operare in sicurezza con DPI e attrezzi, considerando postura e ingombri. Considera lo spazio operativo sicuro.
L (Lunghezza dell’Oggetto) Lunghezza di attrezzi, aste o utensili che può influenzare il rischio di contatto accidentale. Rilevante per la scelta di attrezzature.

La 2025 pone forte enfasi su due temi critici:

  • Rischio da Arco Elettrico (Arc Flash): Il nuovo Allegato I è dedicato ai pericoli degli archi elettrici, fornendo indicazioni per la valutazione del rischio e per la selezione di DPI, schermi e distanze adeguate. Il DVR dovrà contenere una specifica valutazione di questo rischio per le situazioni più critiche.
  • Gestione delle Emergenze: Il nuovo Allegato J definisce procedure strutturate da attuare in caso di emergenza elettrica. Il piano di emergenza aziendale deve ora includere scenari specifici (arco, contatto, incendio) con procedure coordinate.
  • Documentazione Digitale: La norma riconosce e disciplina le comunicazioni e le procedure digitali (es. Piani di Lavoro), ma richiede che siano autentiche, integre e rintracciabili nel tempo per garantire la coerenza con i ruoli definiti.

Inoltre, vengono introdotti due nuovi allegati informativi cruciali:

  • Allegato I – Pericoli Archi Elettrici (Arc Flash): Richiede una specifica valutazione del rischio Arc Flash nel DVR per le situazioni più critiche (cabine, quadri principali) e l’adeguamento dei DPI.
  • Allegato J – Disposizioni per l’Emergenza: Definisce procedure strutturate per la gestione delle emergenze elettriche, che devono essere integrate nel piano di emergenza aziendale e negli scenari di esercitazione.

 

Formazione

La formazione di PES, PAV, PEC e PEI viene rafforzata con requisiti più specifici.

  • Modalità Sincrona: Per gli argomenti che riguardano il rischio elettrico vero e proprio, la formazione deve essere in modalità sincrona (in aula o videoconferenza live), escludendo l’e-learning asincrono per i contenuti critici.
  • Contenuti Aggiornati: I corsi devono essere aggiornati per includere i nuovi ruoli (GI, RI, GL, RLE, LAV) e le nuove distanze operative (DW, E, L).
  • Addestramento Operativo: Viene formalizzato l’obbligo di documentare in modo strutturato l’addestramento pratico (esercitazioni e simulazioni), con un registro e l’evidenza dell’idoneità pratica raggiunta.
  • Aggiornamento: È ribadito l’obbligo di aggiornamento almeno ogni 5 anni, per un minimo di 4 ore.

 

IL PIANO D’AZIONE: Cosa fare subito

Per il Personale Interno (Manutentori PES/PAV/PEC/PEI)

Il Datore di Lavoro (DDL) ha l’obbligo di avviare un processo di “riqualificazione” formale:

Per le aziende che Appaltano Lavori Elettrici (Committenti)

In base al D.Lgs. 81/08 e, s.n.i., il Committente ha l’obbligo di verificare l’idoneità tecnico-professionale delle ditte appaltatrici:

Azione

Dettaglio Operativo

Riferimento CEI 11-27:2025

1. Verifica Documentale (V.I.T.P.) Chiedere all’appaltatore di dimostrare che il personale impiegato è stato aggiornato alla CEI 11-27:2025. Richiedere l’evidenza delle nuove designazioni dei ruoli (RLE, GL, LAV) e l’attestazione della formazione sui nuovi contenuti (Arc Flash, DW/E/L).

§4.10

2. Aggiornamento DUVRI / POS / PSC Assicurarsi che nel DUVRI, POS e PSC siano riportati i riferimenti alla CEI 11-27:2025 e che le procedure concordate siano coerenti con la nuova struttura dei ruoli e delle distanze.

§3

3. Lavori in Vicinanza (Non Elettrici) La norma dettaglia le procedure per i lavori non elettrici in vicinanza di parti attive (es. lavori edili, meccanici). Il Committente deve formalizzare procedure e sorveglianza (eventualmente con PEC) anche per questi appalti.

§6.5

4. Coordinamento delle Emergenze Il Committente deve verificare e coordinare con l’Appaltatore le procedure di emergenza che fanno capo all’Allegato J.

Allegato J

5. Utilizzo della Checklist In fase di selezione dell’appaltatore o di audit in cantiere, utilizzare la checklist di transizione come strumento per verificare l’effettivo adeguamento organizzativo.

§11

 

MODELLO OPERATIVO: Lettera di designazione RLE (Responsabile del Lavoro Elettrico)

L’azione più critica è la sostituzione formale del ruolo PL con RLE. Utilizzate il seguente modello, aggiornando i dati e barrando la qualifica corretta:

Intestazione Aziendale:

Oggetto:    Lettera di Designazione al Ruolo di RLE (Responsabile del Lavoro Elettrico) e Nomina a PES (Persona Esperta) / PAV (Persona Avvertita), ai sensi della Norma CEI 11-27:2025 e del D.Lgs. 81/08 s.m.i.

Dati del Lavoratore

Nome e Cognome [Nome e Cognome del designato]
Qualifica Aziendale [Es. Manutentore Elettrico Specializzato]
Data di Assunzione [Data]

 

Il sottoscritto, Nome e Cognome del Datore di Lavoro (DdL), in qualità di Datore di Lavoro di Nome Azienda, con la presente, e in considerazione della formazione e dell’idoneità aggiornate alla CEI 11-27:2025:

DESIGNA E NOMINA

Il Sig. [Nome e Cognome del designato] al ruolo di:

  1. RLE (Responsabile del Lavoro Elettrico)

In tale veste, in riferimento ad ogni specifico Piano di Lavoro che Le sarà assegnato dal GL (Gestore Programmazione Lavoro), Le sono affidate le seguenti responsabilità operative sul campo:

  • Verifica delle Condizioni: Assicurarsi che le condizioni di sicurezza stabilite dal RI (Responsabile dell’Impianto) e le disposizioni del Piano di Lavoro/Intervento siano applicate e mantenute.
  • Sorveglianza: Esercitare la sorveglianza sui LAV (Lavoratori) operativi, verificando che il lavoro proceda in modo sicuro.
  • Controllo dei Rischi: Identificare i rischi emergenti (in particolare il rischio da Arc Flash) e attuare le misure di prevenzione e protezione.
  • Consegna/Restituzione: Gestire la riconsegna e la restituzione dell’impianto in sicurezza al RI (es. blocco – LOTO).
  1. Qualifica Professionale (CEI 11-27:2025)

Le viene attribuita la qualifica di:

  • PES (Persona Esperta): Idonea a svolgere lavori Fuori Tensione (FT), in Prossimità (PV) e Sotto Tensione (ST) su sistemi di Categoria 0 e I.
  • PAV (Persona Avvertita): Idonea a svolgere lavori FT e PV su sistemi di Categoria 0 e I.
  • PEI (Persona Idonea): Per lavori sotto tensione in Categoria I e/o II (Media e Alta Tensione).

OBBLIGHI E VALIDITÀ:

La presente designazione ha validità [es. 5 anni] ed è subordinata al mantenimento dell’idoneità e alla partecipazione all’aggiornamento formativo.

Acronimi di Riferimento (CEI 11-27:2025):

GI (Gestore Impianto), RI (Responsabile dell’Impianto), GL (Gestore Programmazione Lavoro), RLE (Responsabile del Lavoro Elettrico), LAV (Lavoratore), PEC (Persona Comune), PES (Persona Esperta), PAV (Persona Avvertita), PEI (Persona Idonea).

Data: [Luogo], [Data]

IL DATORE DI LAVORO

Firma:
[Nome e Cognome DdL]

 

IL RESPONSABILE DEL LAVORO ELETTRICO (RLE)

Firma:
[Nome e Cognome Designato]

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