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POP, regolamento 2019/1021 – caratterizzazione rifiuti

È entrao in vigore il 15 luglio u.s. il nuovo Regolamento dell’Unione Europea sulle POP ovverosia inquinanti organici persistenti (Regolamento (UE) 2019/1021 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 giugno 2019).

l nuovo testo abroga in toto il Regolamento 850/2004 già più volte modificato, è entrato in vigore in ogni Stato Membro il 15 luglio, con lo scopo di rendere più chiare e meglio armonizzate le regole sui POP (inquinanti organici persistenti) e tutelare la salute umana e l’ambiente da queste sostanze inquinanti.

In particolare, per quanto riguarda l’ambiente, tra i limiti di cui all’allegato IV del nuovo regolamento, riferiti alla classificazione dei rifiuti, viene introdotto nella famiglia dei bromodifenileteri il “Decabromodifeniletere”, il quale andrà a sommarsi agli altri bromodifenileteri per la verifica di conformità al limite di 1000 mg/Kg.

Vengono inoltre definiti i CAS number dei vari derivati PFOS da determinare.

Ciò premesso il nuovo regolamento non apporta sostanziali novità in merito ai parametri da determinare (ed alle rispettive concentrazioni limite) salvo l’introduzione di un nuovo inquinante il Decabromodifeniletere C12Br10O come motivato nel considerando 15) “Nel caso degli eteri di difenile polibromurato (PBDE) elencati nel presente regolamento, inclusi i deca-BDE, il limite di concentrazione per la somma di tali sostanze nei rifiuti è fissato a 1 000 mg/kg. Stante la rapidità del progresso scientifico e tecnologico, è opportuno che la Commissione riveda tale limite di concentrazione e, se del caso, adotti una proposta legislativa per abbassarlo a 500 mg/kg. La Commissione dovrebbe attivarsi il più rapidamente possibile, e in ogni caso non oltre il 16 luglio 2021. “f5887da2-686e-ee71-75cf-53ef740263c5.pdf

barbara